Yamaha Lj16 A.R.E Naturale
Estimated Shipping Widget will be displayed here!
- Questo articolo è garantito per 3 anni
L'essenziale da sapere
L'essenziale da sapere
L'essenziale da sapere sulla chitarra Yamaha LJ16 A.R.E.
- Jumbo completamente massiccia: tavola in abete Engelmann massiccio A.R.E., fondo e fasce in palissandro massiccio per una proiezione generosa.
- Maturità sonora immediata grazie al trattamento A.R.E. (invecchiamento accelerato): più calore, dinamica e reattività.
- Comfort "vintage": nuovo profilo del manico e liuteria ottimizzata per una presa naturale.
- Elettroacustica discreta: sistema SRT Zero Impact Pickup progettato per rispettare l'aspetto e la grana acustica.
Informazioni sul produttore
Informazioni sul produttore
Yamaha
https://www.yamaha.com
------------------------
Responsabile della sicurezza:
Yamaha Music Europe GmbH
Email: info@yamaha.de
Indirizzo:
Una serie L iconica, modernizzata per i suoi 40 anni
La serie L celebra 40 anni di storia con un'evoluzione che mantiene il DNA "premium" della gamma: una costruzione curata, legni nobili e un'estetica tradizionale. La serie 16 si distingue come il primo modello di questa nuova serie L ad essere completamente massiccio, integrando il trattamento A.R.E. ora applicato ai modelli L per ritrovare più rapidamente la sensazione di uno strumento "già aperto".
Per quali chitarristi e quali stili?
Con il suo formato Jumbo, la LJ16 A.R.E. è rivolta a chitarristi intermedi e avanzati che cercano ampiezza, una bella riserva di volume e una base ideale per l'accompagnamento. Eccelle in pop, folk, rock acustico, nello strumming energico, ma rimane molto musicale nel picking grazie alla sua risposta equilibrata. Il suo sistema di captazione discreto la rende anche un'alleata pertinente per il palco e l'home studio.
La sonorità
La tavola massiccia in abete Engelmann apporta finezza nell'attacco, una bella definizione e una dinamica sensibile alle sfumature di esecuzione. Il palissandro massiccio (fondo e fasce) rinforza la profondità nei bassi, la brillantezza negli acuti e un sustain ampio, perfetto per riempire lo spazio sonoro di una jumbo. Il nuovo bracing della serie L contribuisce a un suono più equilibrato e potente, mentre l'A.R.E. accentua la sensazione di maturità: note più piene, medi più cantanti e una proiezione naturale che rimane controllata.
Specifiche tecniche
| Formato | Jumbo | Larghezza al capotasto | 44 mm / 1,73" |
| Tavola | abete Engelmann massiccio, trattamento A.R.E. | Scala | 650 mm / 25,59" |
| Fondo | palissandro massiccio | Ponte | ebano |
| Fasce | palissandro massiccio | Meccaniche | bagno d'olio Gold (TM-29G) |
| Profondità cassa | 100 a 125 mm / 3 15/16" a 4 15/16" | Pickup | SRT Zero Impact Pickup |
| Manico | mogano / palissandro, 5 strati | Pre-amplificazione | sistema passivo discreto (aspetto tradizionale preservato) |
| tastiera | ebano | Accessorio fornito | Hard Bag |
Häufig gestellte Fragen
La Yamaha LJ16 A.R.E. è adatta al strumming e al picking?
Il formato Jumbo e la cassa da 100 a 125 mm di profondità offrono una riserva di volume adatta al strumming. La tavola armonica massiccia in abete Engelmann mantiene una risposta bilanciata per il picking.
Quali legni compongono la LJ16 A.R.E.?
La tavola è in abete Engelmann massiccio con trattamento A.R.E., mentre il fondo e le fasce sono in palissandro massiccio. Il manico a cinque strati combina mogano e palissandro, con tastiera e ponte in ebano.
Qual è il vantaggio del trattamento A.R.E. su questa chitarra?
Il trattamento A.R.E. applicato alla tavola mira a una sensazione di strumento già aperto. Contribuisce a note più piene e medi più cantabili sin dal primo utilizzo.
La chitarra può essere collegata a palco o in home studio?
È integrato un pickup SRT Zero Impact con un sistema di preamplificazione passivo discreto. Il design preserva l'aspetto tradizionale della chitarra consentendo comunque la captazione.
Quali sono le dimensioni del manico di questa Jumbo?
La scala misura 650 mm e la larghezza al capotasto è di 44 mm. È fornita una custodia rigida per il trasporto.





