Schott Haydn - Concerto D Major Op. 101 Hob. Viib:2 - Violoncelle et Orchestre
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Riassunto di questa partitura
Questo Concerto per Violoncello, composto nel 1783, è stato pubblicato tra il 1804 e il 1805 con il numero di opus 101 "secondo il manoscritto originale" presso Joh. André a Offenbach. A lungo l'opera è circolata con un'attribuzione errata a Anton Kraft, il che ha alimentato una confusione duratura nella storia della sua interpretazione. L'autografo ancora disponibile, recante la dicitura " die me Giuseppe Haydn ", conferma tuttavia senza ambiguità la paternità musicale di Haydn, conferendo a questa edizione un interesse particolare sia per i musicisti sia per i pedagoghi.
Concepita per una pratica seria del repertorio classico, questa partitura mette in risalto la scrittura concertante del violoncello, tra virtuosismo, proiezione del canto e precisione ritmica. La presenza della cadenza (inclusa) permette di lavorare sull'articolazione del discorso solistico e sulla costruzione di un momento libero ma strutturato, essenziale nell'equilibrio di un concerto. Da notare: durante le esecuzioni pubbliche che utilizzano questa cadenza, il nome di Maurice Gendron deve comparire nel programma, conformemente alla menzione editoriale.
Con il suo livello difficile e il formato conciso, questa edizione è perfettamente adatta ai violoncellisti che cercano una partitura di riferimento, fedele alle fonti e pensata per il palcoscenico. Una scelta pertinente per arricchire una libreria di partiture classiche intorno a Haydn e al grande repertorio concertante.
Specifiche tecniche
| Genere musicale | Classica | Opera | Spartiti |
| Compositore | Joseph Haydn | Difficoltà | difficile |
| Edizione | Joh. André (Offenbach) | Pagine | 36 |
| Strumentazione | violoncello (concerto) | Anno di pubblicazione | 1804-1805 |
| Genere | partitura classica | ||
Häufig gestellte Fragen
Qual è il livello richiesto per suonare il Concerto in re maggiore Hob. VIIb:2 di Haydn?
Questa edizione è indicata per un livello difficile ed è rivolta a un'esecuzione seria del repertorio concertante classico. Lo scritto richiede virtuosismo, proiezione del canto e precisione ritmica.
La cadenza è inclusa in questa partitura?
Una cadenza è inclusa per esercitarsi in un passaggio solista libero e strutturato. In caso di esecuzione pubblica che utilizzi questa cadenza, il nome di Maurice Gendron deve essere indicato nel programma.
Qual è l'attribuzione del concerto per violoncello opus 101?
La partitura è attribuita a Joseph Haydn, compositore del concerto scritto nel 1783. L'autografo con la dicitura « die me Giuseppe Haydn » conferma questa attribuzione, nonostante una precedente circolazione sotto il nome di Anton Kraft.
Quante pagine conta l'edizione Joh. André del concerto di Haydn?
L'edizione pubblicata da Joh. André a Offenbach tra il 1804 e il 1805 conta 36 pagine.
Per quale organico è prevista questa partitura?
L'orchestrazione indicata è violoncello in concerto con orchestra. Il discorso mette in primo piano la parte solista nel contesto del repertorio classico.



