Elysia xmax 500
Estimated Shipping Widget will be displayed here!
- Questo articolo è garantito per 3 anni
L'essenziale da sapere sul processore di bus elysia xmax
L'essenziale da sapere sul processore di bus elysia xmax
- Trattamento stereo in classe A con architettura Mid/Side interna per lavorare sulla dinamica e sull'immagine stereo in fase di mixaggio, mastering o sonorizzazione.
- Tre sezioni di compressione dedicate alle basse frequenze, alle medie frequenze e al segnale laterale, con frequenza di crossover variabile e collegamento VariLink regolabile dallo 0 al 100%.
- Soft Clipper derivato dall'alpha compressor per controllare i picchi prima della conversione analogico-digitale esterna.
- Tre formati disponibili: rack da 19 pollici, serie 500 ed elysia qube, per integrare xmax in una regia fissa o in un'installazione mobile.
Informazioni sul produttore
Informazioni sul produttore
Elysia
https://www.elysia.com
info@elysia.com
------------------------
Responsabile della sicurezza:
elysia GmbH
Email: info@elysia.com
Indirizzo:
Il know-how di elysia in un versatile processore di bus
Il elysia xmax riunisce compressione multibanda, trattamento Mid/Side e controllo dei picchi in un processore destinato ai bus stereo. Il suo circuito in classe A punta a un trattamento preciso, capace di rafforzare la coesione di un mix preservandone al contempo il carattere naturale. Riprende in particolare il principio del Soft Clipper dell'alpha compressor, qui abbinato a strumenti per la gestione delle basse frequenze e dell'ampiezza stereo.
La gamma propone tre versioni: rack da 19 pollici, serie 500 e qube. Le versioni compatte mantengono la qualità sonora professionale dichiarata per il modello rack. La scelta del formato dipende quindi dalla vostra configurazione: integrazione in studio, utilizzo all'interno di un sistema serie 500 o configurazione trasportabile con il qube.
Dal bus batteria al mastering, un controllo adatto a ogni mix
Lo xmax si rivolge a tecnici del suono, fonici e professionisti del mastering che desiderano intervenire su più dimensioni del segnale da un unico apparecchio. Su un bus master, consente di compattare le basse frequenze, organizzare la dinamica e regolare la presenza delle informazioni laterali. La sua utilità va tuttavia oltre il trattamento finale: anche i bus di batteria, voci o chitarre possono beneficiare delle sue tre sezioni di compressione.
La banda dei bassi aiuta a ottenere una base più stabile e solida. La sezione dei medi permette di lavorare sull'impatto del rullante o sulla presenza delle voci, mentre il gain del segnale laterale agisce sull'ampiezza delle chitarre e degli ambienti. Anche dal vivo, lo xmax trova il suo posto su un bus stereo o in regia FOH per gestire le variazioni di livello e mantenere un insieme coerente.
Una dinamica scolpita tra precisione e impatto
Tre sezioni e un collegamento di compressione modulabile
L'architettura dello xmax combina sezioni basse, medie e laterali con un trattamento Mid/Side interno. Non si tratta quindi semplicemente di distribuire il segnale su tre bande di frequenza: il processore consente inoltre di accedere alle informazioni che contribuiscono all'ampiezza stereo. La frequenza di crossover variabile tra basse e medie permette di adattare la zona bassa al contenuto del programma.
La funzione VariLink, regolabile da 0 a 100%, modula il collegamento tra le sezioni per regolarne l'interazione. Lo Smart Global Release Control facilita invece la regolazione del rilascio della compressione sull'insieme delle bande. Questi controlli permettono di ricercare una risposta adatta al brano senza moltiplicare le regolazioni indipendenti.
Da un sustain naturale a una compressione più decisa
Il rapporto di compressione predefinito, compreso tra 1,2:1 e 1,5:1, è adatto a un intervento progressivo sulla dinamica. L'impostazione alternativa " Punch " aumenta il tasso di compressione quando si desidera un trattamento più marcato. Potete così adattare l'azione dello xmax a un mix delicato o a un bus che richiede maggiore controllo.
Il mono-maker applicato alle basse frequenze del segnale laterale aiuta a mantenere una parte bassa dello spettro solida e centrata. Inoltre, il controllo del bilanciamento spettrale si basa su un equalizzatore lineare a un solo comando per modificare il timbro generale. Nel complesso, consente di lavorare simultaneamente sulla solidità, sul colore e sull'apertura del mix.
Controllare i picchi prima dei convertitori
Il Soft Clipper consente di contenere i picchi e rafforzare il segnale prima del suo passaggio attraverso convertitori analogico-digitali esterni, evitando che vadano in clipping. Gli indicatori analogici offrono un riscontro visivo sui livelli, sulla compressione delle singole sezioni e sull'azione del Soft Clipper. Un monitoraggio utile per dosare il trattamento all'ascolto, tenendo al contempo sotto controllo il comportamento del segnale.
Specifiche tecniche
| Categoria | Compressore | colore | Nero |
| Numero di canali | 2 | ||
| Tipo | processore di bus stereo in classe A. | THD+N a 0 dBu, da 20 Hz a 22 kHz | 0,01%. |
| Applicazioni | registrazione, missaggio, mastering e amplificazione dal vivo, sul palco o in regia. | Rumore di fondo da 20 Hz a 22 kHz, ponderato A | -91,3 dBu. |
| Formati disponibili | rack da 19 pollici, serie 500 ed elysia qube ultraportatile. | Gamma dinamica da 20 Hz a 22 kHz | 112 dB. |
| Smart Global Release Control | controllo intelligente del rilascio globale. | Livello massimo d'ingresso | +21 dBu. |
| VariLink | collegamento regolabile dallo 0 al 100% delle sezioni basse, medie e laterali. | Livello massimo di uscita | +22 dBu. |
| Rapporto di compressione predefinito | da 1,2:1 a 1,5:1. | Impedenza d'ingresso | 20 kOhm. |
| Risposta in frequenza | da meno di 10 Hz a 180 kHz, a -3 dB. | Impedenza di uscita | 68 ohm. |



