Dunlop JIMI HENDRIX FUZZ FACE
Estimated Shipping Widget will be displayed here!
- Questo articolo è garantito per 3 anni
Impossibile caricare la disponibilità del ritiro
Informazioni
Informazioni
Informazioni sul produttore
Informazioni sul produttore
Dunlop Effects
https://www.jimdunlop.com
------------------------
Responsabile della sicurezza:
Algam SAS
Email: contact@algam.net
Indirizzo:
Una Fuzz Face 1969-1970 nello spirito "Band of Gypsys"
La Fuzz Face è uno degli effetti fondanti nella storia della chitarra elettrica. Con Jimi Hendrix diventa uno strumento a sé stante: capace di esplodere in armonici, ma anche di calmarsi istantaneamente abbassando il volume della chitarra. La Dunlop Jimi Hendrix Fuzz Face JHF1 si inserisce in questa tradizione e mira al carattere delle Fuzz Face Dallas Arbiter del periodo 1969-1970, quelle che adottano transistor silicio BC108. Risultato: una fuzz più franca, più stabile e spesso più incisiva rispetto alle versioni al germanio, mantenendo però quel lato organico che reagisce al tocco e al modo di suonare.
Se cercate la sensazione "vintage" senza menu né modalità, con il grande case rotondo iconico e un approccio totalmente musicale, la JHF1 è pensata come una macchina per riff psichedelici, assoli infuocati e feedback controllato.
Per chi, per quali stili e in quali contesti?
La JHF1 si rivolge a tutti i chitarristi, dall'appassionato che scopre la fuzz al musicista da studio che vuole un colore immediatamente riconoscibile. Eccelle nei generi blues rock, classic rock, psichedelico, garage e stoner, ma può anche diventare una texture molto espressiva per atmosfere più moderne, appena si lavora sul volume della chitarra e sull'attacco al plettro.
In live si comporta come una fuzz "strumentale": potete passare da un crunch vellutato a una fuzz massiccia senza toccare la pedaliera, semplicemente suonando più o meno forte e regolando il volume della chitarra. In studio, si posiziona perfettamente su un ampli già un po' caldo, o al contrario su un clean molto dinamico per catturare tutta la granulazione del BC108.
Consiglio pedalboard: come molte fuzz di tipo Fuzz Face, dà spesso il meglio di sé posizionata all'inizio della catena (idealmente subito dopo la chitarra), per mantenere tutta la sua sensibilità e la capacità di "pulire" con il potenziometro del volume.
Funzionalità ed ergonomia: l'efficacia di due controlli
La Dunlop JHF1 va all'essenziale: un footswitch on/off e due potenziometri. Il controllo Fuzz definisce la quantità di saturazione e la densità della texture: bassa, si ottiene una grana nervosa vicina a un overdrive molto ruvido; alzata, la fuzz diventa spessa, compressa e ricca di armonici. Il controllo Volume serve a calibrare il livello di uscita per eguagliare il suono bypass, spingere l'ingresso dell'ampli o al contrario restare più contenuti.
Il circuito è analogico e la commutazione è in true bypass per mantenere un segnale diretto quando la pedaliera è disattivata. Particolarità importante: l'alimentazione avviene solo tramite pila da 9 V, senza connettore per alimentazione esterna. È una scelta consapevole, fedele allo spirito delle Fuzz Face dell'epoca.
Il suono
Il carattere della JHF1 è tipicamente "Fuzz Face al silicio": una fuzz più mordente, con un alto spettro più presente, un attacco rapido e un basso che resta relativamente leggibile se si dosa bene il Volume. Ama i pickup single coil e le chitarre con volume espressivo: abbassate il potenziometro del volume e la fuzz si trasforma in un crunch chiaro e brillante; rialzatelo e ritrovate immediatamente il muro di saturazione.
Questa famiglia di fuzz è associata ai grandi suoni della fine degli anni '60 e del rock psichedelico. La si ritrova nell'universo di chitarristi noti per il loro approccio espressivo alla fuzz, nello spirito Fuzz Face usato da Jimi Hendrix, ma anche da musicisti come David Gilmour o Kevin Parker in alcune configurazioni. La JHF1 mira proprio a questo tipo di risposta: una fuzz che vive, respira e diventa un'estensione della vostra mano destra.
Specifiche tecniche
| Effetti | Distortion / Overdrive / Fuzz, Fuzz | Numero di tracce | 1 |
| Tecnologia | Analogica | EQ | No |
| Formato | Pedale | Impostazioni | Volume, fuzz |
| Ingressi | Jack | Utilizzo | chitarra |
| Uscite | Jack | colore | Blu |
| True bypass | Si | Alimentatore incluso | No |
| Interruttore | On/Off | Alimentazione elettrica | Batteria da 9V |
| Numero di effetti | 1 | ||
| Categoria | fuzz | Alimentazione | solo pila da 9 V |
| Controlli | Fuzz, Volume | Pila da 9 V | non inclusa |
| Ingresso | Jack 6,35 mm | Tensione richiesta | 9 V DC (pila 9 V) |
| Uscita | Jack 6,35 mm | Consumo | 0,5 mA (500 uA) |
| Pedale di espressione | no | ||
Häufig gestellte Fragen
La Dunlop JHF1 funziona con alimentazione da rete?
L'alimentazione avviene esclusivamente tramite batteria da 9 V, senza connettore per adattatore esterno. Il consumo è di 0,5 mA, cioè 500 µA.
Che tipo di transistor utilizza questa Fuzz Face?
Il circuito analogico impiega transistor al silicio BC108, nello spirito delle Fuzz Face Dallas Arbiter del 1969-1970. Questa configurazione offre un attacco rapido e un carattere più aggressivo nelle alte frequenze.
È possibile pulire il suono usando il volume della chitarra?
La risposta del circuito permette di passare da una fuzz densa a un crunch più chiaro abbassando il potenziometro del volume della chitarra. Questa interazione è particolarmente adatta alle chitarre con pickup single coil.
Dove posizionare questa fuzz in un pedalboard?
Un posizionamento precoce nella catena, subito dopo la chitarra, preserva la sensibilità al tocco e la pulizia con il volume. Le connessioni di ingresso e uscita utilizzano jack da 6,35 mm.
Quali regolazioni sono disponibili sulla JHF1?
Sono presenti due potenziometri: Fuzz regola la quantità di saturazione e Volume imposta il livello di uscita. Un footswitch On/Off attiva l'effetto, con commutazione true bypass.



