Death By Audio Amp Crash
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L'essenziale da sapere sulla pedaliera Death By Audio Amp Crash
L'essenziale da sapere sulla pedaliera Death By Audio Amp Crash
- Un vero amplificatore, un vero altoparlante, un vero microfono in una pedaliera: l'effetto "amp in the room" deriva da un fenomeno fisico, non da una semplice simulazione.
- Mischia DI + microfono: dosate il segnale diretto dell'amplificatore e il suono catturato dal microfono interno per passare da un crunch organico a una fuzz caotica.
- Multi-effetti integrati (Reverb, Echo, Chorus) per spingere ancora più lontano le texture, il rilievo e l'instabilità controllata.
- Uscita altoparlante esterno (cab 8 ohm minimo): usate l'Amp Crash come mini-amplificatore da 3 watt e disattivate automaticamente l'altoparlante interno.
Informazioni sul produttore
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Death By Audio
https://www.deathbyaudio.com
infos@deathbyaudio.com
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Un progetto fuori dal comune nato da un'idea semplice: far entrare la stanza nella pedaliera
L'Amp Crash è il frutto di una collaborazione tra Death By Audio e Rainger FX, nata da un'ossessione: ricreare, in un formato stompbox, il comportamento imprevedibile di un amplificatore spinto al limite. L'idea iniziale consisteva nel posizionare un microfono in una pedaliera per mescolare una parte "ambientale" al segnale della chitarra. La scintilla è arrivata quando il prototipo ha incluso anche il proprio altoparlante: all'improvviso, armoniche, compressione naturale e feedback hanno iniziato a comparire come su un vero combo a volume esagerato.Risultato: l'Amp Crash non si limita a imitare un amplificatore. Genera realmente queste interazioni, con quel piccolo surplus di anima (e talvolta di resistenza) che si trova solo quando un altoparlante muove aria... anche all'interno di un case.
Per quali chitarristi e quali usi è fatta l'Amp Crash?
Questa pedaliera è rivolta ai musicisti che vogliono sentire l'amplificatore "respirare" sotto le dita, anche a basso volume: chitarristi rock, garage, punk, stoner, noise, sperimentali, ma anche tutti coloro che cercano un overdrive vivo che reagisca al plettro e alla manopola del volume. È adatta tanto ai curiosi quanto agli abituati ai suoni estremi, perché si può rimanere su un edge-of-breakup espressivo o passare a una fuzz massiccia e instabile.In pratica, l'Amp Crash eccelle a casa (per ritrovare sensazioni di amplificatore al massimo senza accumulare stadi di gain), in studio (texture, feedback controllato, registrazioni ispirate), e su un pedalboard dove si vuole aggiungere un carattere organico e indomabile. È anche un terreno di gioco ideale per l'esplorazione sonora: droni, oscillazioni, armoniche che "sbocciano", e incidenti felici.
Controlli, modalità e connettività: un mini-amplificatore + un motore di effetti in un solo case
Il cuore dell'Amp Crash è il suo amplificatore interno da 3 watt che pilota un altoparlante interno da 2 pollici, mentre un microfono interno cattura ciò che succede realmente. Poi si controlla il mix grazie a DI OUT (livello del segnale diretto dell'amplificatore inviato all'uscita) e MIC OUT (livello del microfono interno). Questa architettura permette di passare da una grana serrata, diretta e percussiva a un suono più "ambientale", più sporco, più esplosivo, con interazioni e risonanze che evolvono secondo il vostro modo di suonare.La sezione amplificatore si regola tramite GAIN (fino alla modalità OVERLOAD per distorsione aggressiva, oscillazioni e comportamenti più selvaggi) e TONE (da un basso massiccio e spesso a una brillantezza più tagliente). Per controllare il microfono interno quando si spinge il concetto ai limiti, un interruttore MIC GATE attiva un noise gate dedicato, attivato dal segnale d'ingresso dello strumento.
Infine, l'Amp Crash integra una sezione SFX selezionabile: REVERB (riverbero digitale da piccola stanza a spazio gigantesco), ECHO (eco tipo nastro), o CHORUS (da modulazione metallica vicina al flanger a un chorus ampio e lussureggiante). Il potenziometro DEPTH regola la dose (e, al minimo, bypassa gli SFX), mentre TIME regola il decadimento della reverb, il tempo di delay dell'echo, o la velocità del chorus.
Il footswitch Power funziona in buffered bypass: attiva o bypassa la pedaliera, e gestisce anche l'attivazione dell'altoparlante interno. Sul lato connessioni, si trovano un ingresso strumento, un'uscita principale, un'alimentazione 9V DC (connettore 2,1 mm centro negativo), e un'uscita altoparlante esterno: appena si collega un cabinet (8 ohm minimo, 3 watt o più), l'altoparlante interno si disattiva automaticamente.
La sonorità
L'Amp Crash si distingue per una sensazione di materia: il suono non è solo saturato, è "messo sotto pressione". Dosando DI OUT e MIC OUT, si sceglie tra un suono più diretto (attacco netto, grana precisa) e una dimensione più organica (bloom di armoniche, compressione naturale, risonanze e feedback). Lo spettro può andare da un overdrive ricco, nervoso e reattivo a una fuzz schiacciante, a volte imprevedibile, che invita a suonare in modo diverso.Il vero piacere viene dalla dinamica: a seconda della chitarra, dei pickup, dell'attacco e della posizione nella catena, l'Amp Crash può mostrarsi docile o volutamente indomabile, con quella sensazione di avere un "piccolo amplificatore capriccioso" sotto il piede. Aggiungete Reverb, Echo o Chorus, e otterrete texture molto ispiranti per assoli che cantano, ritmiche granulose, tappeti sonori o effetti sonori musicali.
- Il collegamento di un adattatore per cuffie o di un cavo scollegato può disattivare l'altoparlante interno mantenendo attive le uscite DI OUT e MIC OUT
Specifiche tecniche
| Effetti | Distortion / Overdrive / Fuzz | Tipo | Rete elettrica o batterie |
| Formato | Pedale | Utilizzo | chitarra elettrica |
| EQ | Tono | colore | Bianco |
| Tipo di effetto | pedale effetto per chitarra con amplificatore interno, altoparlante interno e microfono interno | TIME | decay del riverbero / tempo dell'eco / velocità del chorus |
| Collaborazione | Death By Audio x Rainger FX | Ingresso | strumento |
| Sezione SFX integrata | Reverb, Echo, Chorus | Uscita | segnale mixato DI OUT + MIC OUT (in bypass, il segnale in ingresso passa invariato) |
| Bypass | buffered bypass | Alimentazione | 9V DC, connettore da 2,1 mm con polo negativo centrale |
| Garanzia | a vita | Uscita altoparlante esterno | EXT. SPEAKER (cab da almeno 8 ohm, 3 watt o più) |
| Footswitch Power | attiva/disattiva il bypass e attiva/disattiva l'altoparlante interno | Collegamento di un cabinet esterno | disattiva automaticamente l'altoparlante interno |
| DI OUT | livello del segnale diretto dell'amplificatore verso l'uscita | Dimensioni (con hardware) | 5,9 x 3,76 x 2,85 pollici (circa 150 x 95,5 x 72,4 mm) |
| MIC OUT | livello del microfono interno verso l'uscita | Peso | 19,1 oz (circa 541 g) |
| MIC GATE | attivazione di un noise gate per il microfono (attivazione tramite l'ingresso strumento) | Potenza | 3 watt |
| GAIN | guadagno dell'amplificatore interno (fino alla modalità OVERLOAD) | Altoparlante interno | 2 pollici |
| TONE | equalizzazione dell'amplificatore (dai bassi profondi agli acuti definiti) | Prodotto incluso | pedale Death By Audio Amp Crash |
| SFX SELECTOR | selezione Reverb / Echo / Chorus | Alimentatore di rete | non incluso |
| DEPTH | regolazione degli SFX (a zero, SFX bypass) | ||



