Moeck HOTTETERRE 5456
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- K&M Supporto Nero Per Flauto Dolce Contralto E Tenore CHF 14.00
- Mollenhauer Custodia in cotone 7703 - Tenore CHF 25.00
- Mollenhauer Scovolino in Microfibra 6153 - Tenore CHF 6.00
- Mollenhauer ANTICONDENS 6138 CHF 5.00
- Hal Leonard Duschenes Mario - Method For The Recorder Part 1 - Flute A Bec Soprano & Ténor CHF 20.00
Nello spirito degli Hotteterre: un modello ispirato a strumenti storici
Questo flauto dolce tenore si inserisce in un percorso chiaramente rivolto alla storia della liuteria francese. La sua ispirazione proviene da tre flauti dolci recanti il simbolo dell'ancora, emblema associato a Jean Hotteterre e ai suoi discendenti. La famiglia Hotteterre occupa un ruolo importante nei secoli XVII e XVIII: musicisti, compositori e costruttori di strumenti, hanno contribuito a plasmare l'estetica sonora e le pratiche esecutive dell'epoca barocca.
Se è impossibile affermare con certezza che questi strumenti originali siano stati fabbricati da Jean Hotteterre stesso o dalla sua discendenza, il loro valore patrimoniale è riconosciuto: due sono oggi conservati ed esposti al Musée de la musique di Parigi, mentre il terzo appartiene alla collezione di Frans Bruggen ad Amsterdam. Questo tenore "secondo Hotteterre" cerca così di ritrovare un equilibrio di timbro e proiezione coerente con le aspettative del repertorio.
Per quale musicista e in quali stili?
Con la sua intonazione a 415 Hz (diapason barocco, più basso rispetto al moderno 440 Hz), questo flauto dolce tenore si rivolge principalmente ai musicisti che suonano musica antica : sonate, suite, concerti, continuo o programmi da ensemble. La diteggiatura barocca è particolarmente adatta a questo contesto e sarà familiare ai flautisti dolci abituati a strumenti orientati "storici".
Si adatta molto bene a un musicista intermedio-avanzato che cerca un tenore espressivo, capace di sostenere una parte solistica. Grazie alla sua estensione dichiarata di circa 2 ottave e mezza, si presta anche all'esplorazione di un repertorio solitamente associato al flauto traversiere barocco, mantenendo però il colore proprio del flauto dolce tenore.
La sonorità e il design
In tutti i registri, questo tenore "secondo Hotteterre" è descritto come dotato di un suono caldo e di una potenza regolare, un punto essenziale per mantenere una linea musicale stabile dal grave all'acuto. Questa regolarità facilita il gioco da solista : le note parlano in modo omogeneo, con una presenza sufficiente per emergere in un ensemble senza forzare l'emissione.
Il formato taglia lunga influenza direttamente la sensazione della colonna d'aria e la tenuta dei gravi, spesso ricercate in un tenore barocco. In compenso, il formato impone l'uso di chiavi: la doppia chiave offre una risposta pratica all'ergonomia, riducendo la fatica delle diteggiature estese e garantendo sicurezza in alcune note dove la precisione dei fori diventa delicata. Risultato: una tenuta più confortevole e un'esecuzione più fluida nei passaggi articolati.
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Specifiche tecniche
| Livello | Professionale | colore | Marrone |
| Sistema | Barocco | Finitura | Tinto |
| Materiali | bosso | ||
| Tipo | flauto dolce tenore | Timbro | suono caldo |
| Diapason | 415 Hz (intonazione barocca) | Proiezione | potenza regolare nei diversi registri |
| Diteggiatura | barocca | Uso consigliato | esecuzione da solista e in ensemble |
| Estensione | circa 2 ottave e mezza | Strumento pronto per suonare | regolato da un liutaio |
| Orientamento | adatto al repertorio barocco, comprese opere originariamente destinate al flauto traversiere barocco | Fonte di ispirazione | tre flauti dolci recanti il simbolo dell'ancora associato a Jean Hotteterre e ai suoi discendenti |
| Taglia | taglia lunga | Conservazione degli originali | due strumenti esposti al Musée de la musique di Parigi; uno strumento della collezione di Frans Bruggen ad Amsterdam |
| Chiavi | doppie chiavi | Nota storica | attribuzione certa agli Hotteterre non garantita |
| Progettazione | presenza di chiavi legata al formato del tenore, per migliorare l'accesso alle note e il comfort di esecuzione | ||
Häufig gestellte Fragen
Moeck Tenor Hotteterre 5456: quale sistema viene utilizzato?
Questo modello adotta un sistema barocco.
Il Moeck 5456 è in bosso?
La fabbricazione indicata si basa sul bosso. Questo materiale costituisce l'elemento principale specificato per questo modello.
Qual è la finitura del Tenor Hotteterre 5456?
La finitura è tinta. Il colore indicato è marrone. L'aspetto esterno corrisponde quindi a una presentazione tinta marrone.
Questo modello Moeck è adatto a un livello professionale?
Il livello indicato per questo riferimento è professionale.
Qual è la referenza del Moeck Tenor Hotteterre?
La referenza indicata è 5456. Essa identifica il modello Tenor Hotteterre di Moeck.



