Leduc ROESGEN-champion Marguerite - Deux Nocturnes Pour Hautbois & Piano
Estimated Shipping Widget will be displayed here!
Impossibile caricare la disponibilità del ritiro
Informazioni
Informazioni
Informazioni sul produttore
Informazioni sul produttore
Leduc
https://www.wisemusicclassical.com
promotion@wisemusic.com
------------------------
Responsabile della sicurezza:
Hal Leonard Europe BV
Email:
Indirizzo:
Riassunto di questa partitura
Nata a Ginevra in una famiglia dove la musica occupava un posto centrale, Marguerite Roesgen-Champion (1894-1976) si impone come una compositrice rara, capace di conciliare vita familiare e attività artistica intensa. Stabilitasi a Parigi nel 1926, sviluppa un catalogo abbondante, con una marcata affinità per la musica sacra, la melodia, il pianoforte e la musica da camera.
Pubblicato nel 1950 e poi nel 1953, questo insieme di due Notturni per oboe e pianoforte (o organo) si inserisce naturalmente nella tradizione francese: una linea melodica curata, un senso del timbro e una scrittura che privilegia la finezza piuttosto che l'effetto. Il primo Notturno, sottotitolato "Natale" e dedicato a Pierre Bajeux, adotta una forma classica ABA. Il suo clima pastorale si apre con un recitativo dolce e sognante, dove le inflessioni modali e le volute malinconiche conferiscono all'oboe un ruolo da narratore, allo stesso tempo semplice e intensamente espressivo.
Il secondo Notturno propone un altro volto: le progressioni armoniche sono più mobili, le modulazioni più sottili, al servizio di un'eleganza e di una poesia molto controllate. In entrambe le composizioni, l'ascolto è guidato da una musicalità "levigata", che invita a una passeggiata sonora: un repertorio ideale per arricchire un programma da recital, lavorare sulla sfumatura e sul legato, o esplorare una pagina francese meno frequentata, ma immediatamente comunicativa.
Specifiche tecniche
| Genere musicale | Classica | Opera | Spartiti |
| Compositore | Marguerite Roesgen-Champion | Genere | partitura classica, musica da camera |
| Strumentazione | oboe e pianoforte (o organo) | Anno di pubblicazione | 1950 (Notturno n. 1) e 1953 (Notturno n. 2) |
Häufig gestellte Fragen
Si possono eseguire questi Notturni con l’organo invece che con il pianoforte?
L’accompagnamento può essere eseguito al pianoforte o all’organo, secondo l’organico indicato per il corno inglese.
Quanti brani contiene questa partitura per corno inglese?
La raccolta riunisce due Notturni per corno inglese e accompagnamento. Il Notturno n.1 porta il sottotitolo « Noël ».
Qual è la forma del Notturno « Noël » di Marguerite Roesgen-Champion?
Nel primo Notturno, pubblicato nel 1950, è adottata una forma ABA. Un recitativo dolce apre questo pezzo dal carattere pastorale.
Che stile musicale propongono i Due Notturni per corno inglese e pianoforte?
La scrittura si iscrive nella tradizione classica francese. Inclinazioni modali e linee melodiche curate caratterizzano il primo Notturno. Il secondo, pubblicato nel 1953, sviluppa sequenze armoniche più mobili.
Questa partitura è adatta al lavoro del legato al corno inglese?
Il lavoro sulla dinamica e sul legato è messo in rilievo da una scrittura che privilegia la finezza e l’espressione melodica.



