Art SCC Studio Control Center
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Informazioni sul produttore
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ART
https://www.artproaudio.com
art@artproaudio.com
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Responsabile della sicurezza:
MSC Distribution
Email: infos@msc-distribution.com
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ART SCC: un approccio studio orientato alla trasparenza e al controllo
In una configurazione di studio moderna, il controllo del livello di ascolto e la gestione dei segnali di monitoring sono fasi critiche: non è solo una questione di comfort, ma anche di precisione. L'ART SCC si inserisce in questa logica proponendo un design attivo e prestazioni misurate che puntano alla neutralità, affinché i vostri diffusori e la vostra interfaccia audio rimangano gli unici "giudici" del vostro mix.
Con la sua risposta in frequenza dichiarata molto estesa e una distorsione molto bassa, il SCC si posiziona come uno strumento da studio destinato a limitare i bias nell'ascolto. L'obiettivo è semplice: conservare un segnale pulito, stabile e facilmente utilizzabile, che siate in fase di registrazione, editing, mixaggio o verifica finale.
Per chi e in quali usi l'ART SCC fa la differenza
L'ART SCC si rivolge a produttori, beatmaker, ingegneri del suono e musicisti che vogliono mettere in sicurezza la loro catena di monitoring senza complicare l'installazione. Trova naturalmente il suo posto tra la vostra interfaccia audio (o un controller digitale) e il vostro sistema di ascolto, ogni volta che cercate di controllare meglio i livelli e affidabilizzare il riferimento di ascolto.
In pratica, un controller di monitoring diventa rapidamente indispensabile non appena si alternano più sorgenti, più percorsi audio o esigenze di ascolto differenziate. La presenza di più canali di ingresso (CH1, CH2, CH3) e di un ingresso Cue permette di immaginare flussi di lavoro più flessibili, mentre il guadagno specificato tra l'ingresso Cue e l'uscita cuffie facilita l'ascolto in cuffia con un livello adeguato, utile sia in presa che in verifica dei dettagli (soffi, edit, click, code di riverbero).
Prestazioni audio: bassa distorsione, ampia banda passante, guadagno sfruttabile
Una restituzione che punta alla fedeltà
Quando si regola un equilibrio di voce, basso o kick, la minima colorazione può orientare le decisioni nella direzione sbagliata. Con una distorsione armonica inferiore allo 0,004% sulla banda da 20 Hz a 20 kHz, l'ART SCC è progettato per rimanere discreto e non "addensare" artificialmente il segnale. Questo approccio è particolarmente apprezzabile sui trattamenti sensibili (compressione, saturazione, limiter) o sui mix molto carichi dove la separazione degli elementi è fondamentale.
Una banda passante ampia per conservare la dinamica percepita
La risposta in frequenza dichiarata da 10 Hz a 100 kHz (con una tolleranza di +0,5 dB) traduce la volontà di non limitare il segnale, anche al di fuori della banda udibile. In un contesto studio, ciò può contribuire a una sensazione di segnale più "libero" e a una migliore lettura dei transienti, in particolare su percussioni, attacchi di sintesi, chitarre attaccate o voci molto dinamiche. Concretamente, lavorate con una base pulita e stabile, il che facilita le scelte di EQ e dinamica.
Gestione dei livelli: dal monitoring all'ascolto in cuffia
Il guadagno gioca un ruolo centrale nella percezione: un livello troppo basso nasconde i dettagli, un livello troppo alto affatica e falsifica il giudizio. Il SCC dichiara +23 dB in ingresso-uscita bilanciata, e +20 dB dall'ingresso Cue all'uscita cuffie. Questo offre un margine utile per armonizzare i livelli tra le vostre diverse sorgenti e le vostre abitudini di ascolto, e per ottenere un ascolto in cuffia sufficientemente presente senza dover spingere eccessivamente la sorgente a monte.
Compatibilità di carico: impedenze di ingresso adeguate
Un punto spesso trascurato nelle configurazioni ibride è l'adattamento di impedenza. Con 9k ohm in ingresso bilanciato (CH1, CH2) e 5k ohm in ingresso sbilanciato (CH3, Cue), l'ART SCC è progettato per integrarsi in modo coerente in ambienti vari. Questo aiuta a mantenere un comportamento prevedibile dei livelli e della risposta, soprattutto quando si collegano più apparecchi da studio quotidianamente.
Specifiche tecniche
| Bluetooth | No |
| Modello | ART SCC |
| Tipo | Controller di monitoring |
| Funzionamento | Attivo |
| Risposta in frequenza | 10 Hz a 100 kHz, +0,5 dB |
| Distorsione armonica | inferiore allo 0,004% da 20 Hz a 20 kHz |
| Guadagno | +23 dB (ingresso-uscita bilanciata) |
| CH1, CH2 | 9k ohm, bilanciato |
| CH3, Cue | 5k ohm, sbilanciato |
| Dimensioni | 4,5 x 150 x 165 mm |
| Peso | 1,14 kg |
Häufig gestellte Fragen
Il ART SCC è adatto a un'interfaccia audio da studio?
Gli ingressi CH1 e CH2 sono bilanciati con un'impedenza di 9 kΩ, permettendo l'integrazione in una catena di monitoring collegata a un'interfaccia audio. Il guadagno ingresso-uscita bilanciato raggiunge +23 dB.
Qual è la distorsione del controller di monitoraggio SCC?
La distorsione armonica è inferiore allo 0,004 % da 20 Hz a 20 kHz, con una riproduzione progettata per limitare la colorazione del segnale.
È possibile collegare più sorgenti audio a questo controller?
Sono indicati tre canali di ingresso: CH1, CH2 e CH3, a cui si aggiunge un ingresso Cue. Gli ingressi CH1 e CH2 sono bilanciati. CH3 e Cue sono sbilanciati, con un'impedenza di 5 kΩ.
Qual è la risposta in frequenza del ART SCC?
La risposta in frequenza si estende da 10 Hz a 100 kHz, con una tolleranza di +0,5 dB.
Il SCC dispone di un ingresso Cue per l'ascolto in cuffia?
L'ingresso Cue è previsto per alimentare l'uscita cuffia con un guadagno dichiarato di +20 dB. Questa configurazione facilita il controllo dei dettagli durante la registrazione o l'editing.



